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La
è stata fondata nel 1963 da Gianmaria Previtali dopo alcuni anni
di apprendistato con i genitori, già antiquari nella Galleria
Permanente d'Arte sin dalla prima metà del secolo.
L'antiquariato italiano, dal '500 al '700, con mobili, sculture,
bronzi, e un interesse particolare per i dipinti è oggetto
dell'attività che negli ultimi anni si è articolata anche con
varie esposizioni ed iniziative fra le quali ricorderemo la mostra monografica dedicata a Giuseppe Bazzani “Rigore e Grazia
in Giuseppe Bazzani” (1976), “Arte: Valore quotidiano” (1982),
“Arte: il piacere della collezione” (1985), “Arte nelle antiche
case lombarde” (1992), rappresentazione di un ideale raccolta
che avrebbe potuto formarsi appunto in Lombardia alla fine del
'700, “Bergamasca e dintorni di Pietro Ronzoni” (2002).
Tutte queste esposizioni e le altre non citate sono state
accompagnate dall'edizione di un catalogo.
Inoltre nell’ultimo decennio in occasione di particolari
esposizioni di dipinti nei quali tema comune era la
raffigurazione delle altre arti nobili, la Galleria ha ospitato
rappresentazioni teatrali o musicali, appositamente create per
l’evento.
Dal 1971 la Galleria partecipa alla Biennale di Firenze e negli
anni ha preso parte a tutte le maggiori mostre italiane oltre
che ad esposizioni collettive a Parigi e Londra.
In campo associativo Gianmaria Previtali è stato fondatore e
Presidente del Sindacato provinciale dei Mercanti d'arte antica
di Bergamo, consigliere FIMA e membro della Giunta esecutiva.
Nell'ambito dell'Associazione Antiquari d'Italia, della quale è
tuttora consigliere, ha ricoperto la carica di vicepresidente
dal 1987 al 1995.
Nell’attività, Gianmaria Previtali è affiancato dalla moglie
Adriana che seguendo da più di venti anni quotidianamente il
marito in ogni parte d’ Italia e del mondo, si occupa in via
esclusiva della raccolta di gioielli antichi.
Anche i figli Francesco e Gabriele, pur avendo una loro propria
attività nel settore, la
,
collaborano attivamente con i genitori.
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